venerdì 7 marzo 2008

Piccola critica: La trilogia in cinque parti di Douglas Adams

Douglas Adams è semplicemente geniale.

Intanto facciamo chiarezza. I titoli dei cinque volumi della trilogia sono nell'ordine:

Guida galattica per gli autostoppisti
Ristorante al termine dell'Universo
La vita, l'Universo e tutto quanto
Addio, e grazie per tutto il pesce
Praticamente innocuo

Parlare di “trilogia” e “cinque parti” nella stessa frase dà già l'idea del genere di scrittura e idee dell'autore, capace di coinvolgere il lettore in un mondo fantascientifico-demenziale con somma intelligenza.

Non è chiaro vero?

Beh, se vi interessa sapere che fine hanno fatto i delfini, o perchè la Risposta è il numero 42, o chi ha disegnato i fiordi, o che sapore ha un panino con carne di Bestia Perfettamente Normale, o ancora come si fa a volare... allora questi libri fanno per voi.

Per chi ama ridere, ma in modo intelligente.

Comunque, ricordate: “Non fatevi prendere dal panico!”

giovedì 6 marzo 2008

Pizu per l'ambiente!

Bene, eccomi qui a riportare la mia attenzione sull'ecologia, tema che mi è da sempre a cuore.

Chi mi conosce sa che sono attenta a inquinare il meno possibile, a fare la raccolta differenziata, a risparmiare energia, a sensibilizzare le persone su queste tematiche.

Beh, riflettendoci un po' su mi sono resa conto che ultimamente, per quanto le buone abitudini si mantengono e non si perdono, non facevo alcun passo avanti in questa direzione.

Così, ho deciso di agire!

Tanto per darmi un aiuto ho comprato un libro: “50 piccole cose da fare per salvare il mondo e risparmiare denaro” di A. Schlumberger (che presto verrà recensito nella rubrica “piccola critica” che ben conoscete) e mi sono fatta tornare la voglia di apportare semplici e quotidiane modifiche al mio stile di vita, quelle piccole modifiche che, diventando abitudini, fanno la differenza per il mondo intero.

Nei prossimi post descriverò man mano le azioni, i risultati, le ricerche e tutto quello che può essere collegato a questo argomento.

Mi sa che creo una rubrica anche per questi post... Sì!

lunedì 3 marzo 2008

Pizu pranic healer!

E' da una vita che mi rendo conto di avvertire l'energia che gira dentro e fuori di me, ma come sempre ho lasciato passare tempo, tempo e ancora tempo.

Poi ho deciso di lavorarci un po' su: ecco perchè ho iniziato a praticare il tai chi chuan...

Con il tai chi chuan ho conosciuto anche il chi kung e quindi il lavoro energetico è iniziato in maniera un po' più intensa.

Per vari motivi, poi mi sono dedicata più al kung fu che al tai chi chuan, e nel frattempo ho iniziato un approccio altro all'energia, un approccio che valorizza il potere che essa ha di curare e riportare equilibrio nell'essere umano.

Grazie ad un amico, un pranic healer, ho sperimentato tutto questo su di me direttamente e un po' alla volta con lui ho ripreso a pensare su come utilizzare anche io quelle che sono sempre state sensazioni e predisposizioni che avevo in tal senso.

E' passato altro tempo, perchè per quello che avevo sfasciato e quello che dovevo ricreare – semplicemente la mia vita!! - non avevo certo la serenità necessaria a lavorare intensamente su questi aspetti, ma alla fine...

A dicembre, il mio amico pranic healer, che si chiama Andrea per la cronaca, mi ha aiutato a riconoscere e utilizzare proprio quell'energia che sempre ho avvertito.

Ora si può dire che anche io sono una pranic healer, anche se ancora c'è da imparare.

La cosa più che fantastica è che l'energia è realmente tangibile e utile.

L'ho visto per mano mia su di me, su altri direttamente e su altri a distanza.

Che forza! L'energia dell'universo è tutto, in tutto e attorno a tutto. Questo è il segreto!

giovedì 28 febbraio 2008

Piccola critica: Maigret e l'uomo della panchina – G. Simenon

Secondo giallo con protagonista il Commissario Maigret che leggo.

Non posso far altro che confermare l'opinione che ho già dato (vedi post del 7 settembre 2007).

Qui viene ucciso un uomo che pare avere avuto una doppia vita...

Un piacevole weekend

Mai avrei pensato di passare un weekend a Milano...

Già la città non mi è mai particolarmente piaciuta, poi è inverno e il clima di quelle zone non è proprio ottimale e in ultimo 4 ore di treno ad andare e 4 a tornare non sono proprio una cosetta da nulla.

Eppure a Milano ci sono andata e sono stata benissimo.

Merito di Alberto, amico di chiacchierate online, che mi ha fatto venire la voglia di conoscerlo meglio e per di più nella sua città!

Beh, diciamo che io avevo voglia di fare una gita da lungo tempo e questa è stata l'occasione, rivelatasi piacevolissima.

Una bella passeggiata per il centro di Milano, un sacco di chiacchiere e risate. Un passaggio - anzi due - a Parco Sempione, verde e marrone, citato nella canzone di Elio e le storie tese (no, quello dei bonghi non c'era)...

Il giorno dopo a Como (evvai, ho visto il Lago!!). Non ci ero mai stata: è un posto tranquillo, molto rilassante.

Due giorni sereni, passati forse un po' in fretta.

Ora vediamo se Alberto avrà voglia di fare un salto a Roma e se sì, oddio, devo improvvisarmi cicerone!!

mercoledì 20 febbraio 2008

Piccola critica: Non ti muovere – M. Mazzantini

E' una storia d'amore o forse due.

Una storia d'amore dura e travagliata, scarna come il corpo di lei, rude come lui, silenziosa come la figlia sotto i ferri del chirurgo.
Bella la prosa che segue i fatti e i pensieri nello stesso tempo, il detto e il non detto.

Mi ha sorpreso quanto mi sia piaciuto.

Per chi non ha paura di indagare nell'essenza dell'essere umano (che non sempre è bella) e non si spaventa davanti al -tanto- dolore.

lunedì 11 febbraio 2008

Wikipedia chiama!!!

E Pizu prova a rispondere.

Ok, faccio chiarezza.

Chi mi segue da un po' sa che un anno fa mi era venuta la voglia di partecipare in qualche modo al fantastico progetto “Wikipedia” che apprezzo nell'intento e nel risultato. (vedere post del 23 gen 07)
Ed infatti qualcosina avevo iniziato a fare.

Poi gli eventi al solito mi hanno distolto dai miei interessi – ma perchè diavolo sono così poco abile a mantenermi attorno ciò che serve e che voglio e invece sono bravissima a disperdere le mie energie? Menomale che ora ci sto lavorando su e con buonissimi risultati... - e quindi Wikipedia è stata una delle cose tralasciate. (vedere post del 2 ago 07)

Tutto si è riorganizzato, rivoluzionato, riassestato e Wikipedia è rimasta, come altre cose, un po' in disparte.

Poi succede che compio gli anni. Sì anche io compio gli anni. Paso lo sa: sono sempre 4 anni domani, ma in realtà, ne ho fatti 34 – mamma mia!! - e dato che io non mi facevo viva è stata Wikipedia a farsi viva con me.
Un tale Tullio mi ha fatto gli auguri e mi ha “richiamato all'ordine”. Beh, veramente mi ha solo dato un piccola curiosità su Wiki legata alla mia data di nascita e mi ha informato che per la mia lunga pausa ero divenuta un “utente assente da tempo”.

E così, mi sono rimboccata le maniche e ho rivisitato il sito di Wiki con l'intenzione non di attingervi informazioni, ma di creare contenuto.
L'idea è di tradurre qualcosina e un paio di cosette le ho trovate...
Perciò:

Al lavoro!