domenica 9 marzo 2008

La Bottega del Mondo

E qui si parla di Pizu quando era giovane, beh più giovane, eheh.

C'era una volta una Pizu che faceva volontariato in una bottega di prodotti equosolidali. Faceva presenza in negozio, ai banchetti delle fiere, in ufficio a scontrarsi con la burocrazia.

Era il lontano 2000 ed era a Imola.

Poi quella Pizu partì per Roma, o meglio per Aprilia. Niente Bottega del Mondo e una vita un po' diversa.

Dopo qualche anno Pizu cambiò casa, venne ad abitare a Roma e visitò più BDM (Botteghe del Mondo), ma tutto quello che fece fu acquistare di tanto in tanto qualche prodotto, fino a quando...

... rivoluzionò la sua esistenza e decise di recuperare alcuni aspetti del suo stile di vita da emiliano-romagnola.

Uno di questi è l'attenzione a certi argomenti.

Ora Pizu è nuovamente volontaria presso una BDM, quella del Pigneto. Per ora fa presenza in negozio una sera a settimana e vediamo che succederà più avanti.

Sono proprio contenta!

venerdì 7 marzo 2008

Piccola critica: La trilogia in cinque parti di Douglas Adams

Douglas Adams è semplicemente geniale.

Intanto facciamo chiarezza. I titoli dei cinque volumi della trilogia sono nell'ordine:

Guida galattica per gli autostoppisti
Ristorante al termine dell'Universo
La vita, l'Universo e tutto quanto
Addio, e grazie per tutto il pesce
Praticamente innocuo

Parlare di “trilogia” e “cinque parti” nella stessa frase dà già l'idea del genere di scrittura e idee dell'autore, capace di coinvolgere il lettore in un mondo fantascientifico-demenziale con somma intelligenza.

Non è chiaro vero?

Beh, se vi interessa sapere che fine hanno fatto i delfini, o perchè la Risposta è il numero 42, o chi ha disegnato i fiordi, o che sapore ha un panino con carne di Bestia Perfettamente Normale, o ancora come si fa a volare... allora questi libri fanno per voi.

Per chi ama ridere, ma in modo intelligente.

Comunque, ricordate: “Non fatevi prendere dal panico!”

giovedì 6 marzo 2008

Pizu per l'ambiente!

Bene, eccomi qui a riportare la mia attenzione sull'ecologia, tema che mi è da sempre a cuore.

Chi mi conosce sa che sono attenta a inquinare il meno possibile, a fare la raccolta differenziata, a risparmiare energia, a sensibilizzare le persone su queste tematiche.

Beh, riflettendoci un po' su mi sono resa conto che ultimamente, per quanto le buone abitudini si mantengono e non si perdono, non facevo alcun passo avanti in questa direzione.

Così, ho deciso di agire!

Tanto per darmi un aiuto ho comprato un libro: “50 piccole cose da fare per salvare il mondo e risparmiare denaro” di A. Schlumberger (che presto verrà recensito nella rubrica “piccola critica” che ben conoscete) e mi sono fatta tornare la voglia di apportare semplici e quotidiane modifiche al mio stile di vita, quelle piccole modifiche che, diventando abitudini, fanno la differenza per il mondo intero.

Nei prossimi post descriverò man mano le azioni, i risultati, le ricerche e tutto quello che può essere collegato a questo argomento.

Mi sa che creo una rubrica anche per questi post... Sì!

lunedì 3 marzo 2008

Pizu pranic healer!

E' da una vita che mi rendo conto di avvertire l'energia che gira dentro e fuori di me, ma come sempre ho lasciato passare tempo, tempo e ancora tempo.

Poi ho deciso di lavorarci un po' su: ecco perchè ho iniziato a praticare il tai chi chuan...

Con il tai chi chuan ho conosciuto anche il chi kung e quindi il lavoro energetico è iniziato in maniera un po' più intensa.

Per vari motivi, poi mi sono dedicata più al kung fu che al tai chi chuan, e nel frattempo ho iniziato un approccio altro all'energia, un approccio che valorizza il potere che essa ha di curare e riportare equilibrio nell'essere umano.

Grazie ad un amico, un pranic healer, ho sperimentato tutto questo su di me direttamente e un po' alla volta con lui ho ripreso a pensare su come utilizzare anche io quelle che sono sempre state sensazioni e predisposizioni che avevo in tal senso.

E' passato altro tempo, perchè per quello che avevo sfasciato e quello che dovevo ricreare – semplicemente la mia vita!! - non avevo certo la serenità necessaria a lavorare intensamente su questi aspetti, ma alla fine...

A dicembre, il mio amico pranic healer, che si chiama Andrea per la cronaca, mi ha aiutato a riconoscere e utilizzare proprio quell'energia che sempre ho avvertito.

Ora si può dire che anche io sono una pranic healer, anche se ancora c'è da imparare.

La cosa più che fantastica è che l'energia è realmente tangibile e utile.

L'ho visto per mano mia su di me, su altri direttamente e su altri a distanza.

Che forza! L'energia dell'universo è tutto, in tutto e attorno a tutto. Questo è il segreto!

giovedì 28 febbraio 2008

Piccola critica: Maigret e l'uomo della panchina – G. Simenon

Secondo giallo con protagonista il Commissario Maigret che leggo.

Non posso far altro che confermare l'opinione che ho già dato (vedi post del 7 settembre 2007).

Qui viene ucciso un uomo che pare avere avuto una doppia vita...

Un piacevole weekend

Mai avrei pensato di passare un weekend a Milano...

Già la città non mi è mai particolarmente piaciuta, poi è inverno e il clima di quelle zone non è proprio ottimale e in ultimo 4 ore di treno ad andare e 4 a tornare non sono proprio una cosetta da nulla.

Eppure a Milano ci sono andata e sono stata benissimo.

Merito di Alberto, amico di chiacchierate online, che mi ha fatto venire la voglia di conoscerlo meglio e per di più nella sua città!

Beh, diciamo che io avevo voglia di fare una gita da lungo tempo e questa è stata l'occasione, rivelatasi piacevolissima.

Una bella passeggiata per il centro di Milano, un sacco di chiacchiere e risate. Un passaggio - anzi due - a Parco Sempione, verde e marrone, citato nella canzone di Elio e le storie tese (no, quello dei bonghi non c'era)...

Il giorno dopo a Como (evvai, ho visto il Lago!!). Non ci ero mai stata: è un posto tranquillo, molto rilassante.

Due giorni sereni, passati forse un po' in fretta.

Ora vediamo se Alberto avrà voglia di fare un salto a Roma e se sì, oddio, devo improvvisarmi cicerone!!

mercoledì 20 febbraio 2008

Piccola critica: Non ti muovere – M. Mazzantini

E' una storia d'amore o forse due.

Una storia d'amore dura e travagliata, scarna come il corpo di lei, rude come lui, silenziosa come la figlia sotto i ferri del chirurgo.
Bella la prosa che segue i fatti e i pensieri nello stesso tempo, il detto e il non detto.

Mi ha sorpreso quanto mi sia piaciuto.

Per chi non ha paura di indagare nell'essenza dell'essere umano (che non sempre è bella) e non si spaventa davanti al -tanto- dolore.