Ecco il monitoraggio per l'intero mese.
Data: 03/03/08
Lettura: 26.154
Consumo: 59 kwh
Data: 10/03/08
Lettura: 26.242
Consumo: 29 kwh
Data: 17/03/08
Lettura: 26.276
Consumo: 34 kwh
Data: 24/03/08
Lettura: 26.308
Consumo: 32 kwh
Data: 10/03/08
Lettura: 26.242
Consumo: 29 kwh
Data: 31/03/08
Lettura: 26.340
Consumo: 32 kwh
Direi di essere stata abbastanza brava.
Evidentemente quei 30 kwh circa mi sono pressocchè indispensabili visto che li consumo comunque sempre.
Resta il fatto che effettivamente consumo poca elettricità rispetto alla media della popolazione (vedi post del 20 marzo), ma, proprio per evitare di esserne convinta e ritrovarmi invece magari a sprecarne, mantengo il monitoraggio, però a livello mensile.
Se sarò ancora brava manterrò questo tipo di monitoraggio oppure lo ridurrò, magari a due settimane per volta.
domenica 27 aprile 2008
giovedì 3 aprile 2008
Piccola critica: Flatlandia – E. A. Abbott
Questo libriccino, un piccolo racconto fantastico di gusto matematico, è una arguta e attualissima critica ad un certo modo di vivere e pensare.
Qui si parla di un mondo bidimensionale e di una creatura bidimensionale (un quadrato per la precisione) che ha modo di aprire la sua mente vedendo altri mondi: ad una, due e tre dimensioni.
Qui si descrivono le donne in maniera molto divertente quanto vera e accusatoria nei confronti di un certo modo di vederle di allora, che è ancora spesso quello di oggi.
Non così strano che abbiano definito l'autore “misogino” per questo...
Qui è la creatura Illuminata, quella a tre dimensioni (una sfera per la precisione), ad essere la meno aperta intellettualmente, pregio che invece spetta ad un “bambino esagono”, il più puro e libero di tutti, che però viene subito “corretto” dal suo volersi sentire parte della società a cui appartiene...
Peccato.
Per chi ha voglia di leggere qualcosa di breve, divertente, ma che un pochino fa riflettere - e non su problemi matematici!
Qui si parla di un mondo bidimensionale e di una creatura bidimensionale (un quadrato per la precisione) che ha modo di aprire la sua mente vedendo altri mondi: ad una, due e tre dimensioni.
Qui si descrivono le donne in maniera molto divertente quanto vera e accusatoria nei confronti di un certo modo di vederle di allora, che è ancora spesso quello di oggi.
Non così strano che abbiano definito l'autore “misogino” per questo...
Qui è la creatura Illuminata, quella a tre dimensioni (una sfera per la precisione), ad essere la meno aperta intellettualmente, pregio che invece spetta ad un “bambino esagono”, il più puro e libero di tutti, che però viene subito “corretto” dal suo volersi sentire parte della società a cui appartiene...
Peccato.
Per chi ha voglia di leggere qualcosa di breve, divertente, ma che un pochino fa riflettere - e non su problemi matematici!
mercoledì 2 aprile 2008
Pizu per l'ambiente: risultato monitoraggio
Lettura contatore di lunedì 10 marzo: 26.242 kwh.
Consumo settimanale: 29 kwh.
Mi verrebbe da dire: wow! Possibile che abbia consumato così poco?
Beh, possibile lo è, anzi è un dato certo, anche se mi stupisce.
In fondo non ho fatto altro che prestare un po' di attenzione a piccole cose.
Ho lavato i panni, non ho patito freddo e non sono stata al buio...
Il mio consumo medio è stato di poco più di 4 kwh al giorno, ovvero la metà della settimana scorsa e un terzo del consumo medio giornaliero degli italiani.
Wow! E ci sta tutto.
Essendo contenta, sostituisco una lampadina ad incandescenza con una a basso consumo e vediamo se sarò ancora così brava.
Consumo settimanale: 29 kwh.
Mi verrebbe da dire: wow! Possibile che abbia consumato così poco?
Beh, possibile lo è, anzi è un dato certo, anche se mi stupisce.
In fondo non ho fatto altro che prestare un po' di attenzione a piccole cose.
Ho lavato i panni, non ho patito freddo e non sono stata al buio...
Il mio consumo medio è stato di poco più di 4 kwh al giorno, ovvero la metà della settimana scorsa e un terzo del consumo medio giornaliero degli italiani.
Wow! E ci sta tutto.
Essendo contenta, sostituisco una lampadina ad incandescenza con una a basso consumo e vediamo se sarò ancora così brava.
venerdì 28 marzo 2008
Ultima Online
Erano secoli che non giocavo più a questo simpatico gioco online, dove si vive in un mondo fantasy e si è personaggi che poco alla volta imparano varie abilità adatte alla loro sopravvivenza e costruzione di una certa stabilità.
La grafica è semplice e per me è sempre un pregio, perchè io sono un po' imbranata con tutto ciò che è giocabile e 3D.
Nel gioco sono una signorina, ovviamente chiamata “Pizu”!
Mi ero sbattuta non poco per accrescere le mie abilità e per raccimolare un certo gruzzoletto – sì anche qui come in real il sogno di tutti è una casa di proprietà! - ma i miei averi sono stati rubati dalla casa nella quale sono ospite, insieme a parecchi averi del proprietario.
Quindi rieccomi poverella... E soprattutto almeno per ora costretta a rimanere chiusa in casa: non ho chiavi e il libro magico che mi permetteva di spostarmi è sparito dal mio zaino...
Vabbè, sarà questione di giorni, poi il mio ospite mi aiuterà a risolvere questo problema. Nel frattempo mi alleno a far magie!
La grafica è semplice e per me è sempre un pregio, perchè io sono un po' imbranata con tutto ciò che è giocabile e 3D.
Nel gioco sono una signorina, ovviamente chiamata “Pizu”!
Mi ero sbattuta non poco per accrescere le mie abilità e per raccimolare un certo gruzzoletto – sì anche qui come in real il sogno di tutti è una casa di proprietà! - ma i miei averi sono stati rubati dalla casa nella quale sono ospite, insieme a parecchi averi del proprietario.
Quindi rieccomi poverella... E soprattutto almeno per ora costretta a rimanere chiusa in casa: non ho chiavi e il libro magico che mi permetteva di spostarmi è sparito dal mio zaino...
Vabbè, sarà questione di giorni, poi il mio ospite mi aiuterà a risolvere questo problema. Nel frattempo mi alleno a far magie!
lunedì 24 marzo 2008
Piccola critica: Il Signore delle Mosche – W. Golding
Dunque, premetto che diverso tempo prima di leggere il libro avevo visto il film (Lord of the Flies, Peter Brook, 1963), perciò la trama mi era nota.
Un gruppo di ragazzi si ritrova su di un'isola deserta dopo un incidente aereo. Non ci sono adulti e i ragazzi sono costretti ad amministrarsi da soli. Tutto il racconto per sottolineare che il male è intrinseco alla natura umana, fatto esplicitato nel crescendo del finale.
Il film non si discosta in nulla dal romanzo.
Entrambi ottimi, se si accettano i tempi un po' sospesi, il linguaggio impreciso dei ragazzi e l'abitudine a descrivere per definire.
Per chi non ha paura di riconoscersi un po' in tutti i personaggi, il che a volte desta preoccupazione.
Un gruppo di ragazzi si ritrova su di un'isola deserta dopo un incidente aereo. Non ci sono adulti e i ragazzi sono costretti ad amministrarsi da soli. Tutto il racconto per sottolineare che il male è intrinseco alla natura umana, fatto esplicitato nel crescendo del finale.
Il film non si discosta in nulla dal romanzo.
Entrambi ottimi, se si accettano i tempi un po' sospesi, il linguaggio impreciso dei ragazzi e l'abitudine a descrivere per definire.
Per chi non ha paura di riconoscersi un po' in tutti i personaggi, il che a volte desta preoccupazione.
giovedì 20 marzo 2008
Pizu per l'ambiente: risultato monitoraggio e future azioni
Lettura contatore di lunedì 3 marzo: 26.213 kwh.
Consumo settimanale: 59 kwh.
Sono soddisfatta del mio esperimento.
Intanto ho scoperto che il consumo giornaliero medio per appartamento è di 11-12 kwh, quindi, per quel che mi riguarda, con i miei 8-9 kwh già sono bravina. Vediamo dove riesco ad arrivare nel risparmio energetico.
E per cercare di migliorarmi in questo mio intento, mi viene in mente un'altra azione che posso mettere in campo: sostituire le lampadine ad incandescenza con lampadine a risparmio energetico.
Nel mio appartamento ci sono 8 lampadine a incandescenza. 3 sono troppo in alto perchè io possa sostituirle, 1 è fulminata. Decido di sostituirle progressivamente. Sarete aggiornati su quando questo accadrà.
Consumo settimanale: 59 kwh.
Sono soddisfatta del mio esperimento.
Intanto ho scoperto che il consumo giornaliero medio per appartamento è di 11-12 kwh, quindi, per quel che mi riguarda, con i miei 8-9 kwh già sono bravina. Vediamo dove riesco ad arrivare nel risparmio energetico.
E per cercare di migliorarmi in questo mio intento, mi viene in mente un'altra azione che posso mettere in campo: sostituire le lampadine ad incandescenza con lampadine a risparmio energetico.
Nel mio appartamento ci sono 8 lampadine a incandescenza. 3 sono troppo in alto perchè io possa sostituirle, 1 è fulminata. Decido di sostituirle progressivamente. Sarete aggiornati su quando questo accadrà.
domenica 16 marzo 2008
Il basso elettrico
Eccomi qui a parlare ancora una volta di Pizu giovane.
Per qualche tempo, tanti tanti anni fa (ancora stavo a casa con i miei...) mi dilettavo nello studio del basso elettrico.
Usavo allo scopo lo scassatissimo basso degli “Abusivi”, funzionante ma con il manico arcuato... Per essere io completamente inetta, ero comunque riuscita ad imparare qualcosina e suonicchiavo semplici canzoni.
Poi come tante altre cose, lo studio del basso elettrico è passato in secondo piano e un po' alla volta è andato nel dimenticatoio, complice anche il mio trasferimento nel Lazio, dove non disponevo di alcuno strumento, nemmeno scassato.
In ottobre, dopo la mia rivoluzione, una delle prime cose che mi sono procurata è stata proprio un basso elettrico. Non è di una marca conosciuta, ma funziona benissimo ed è anche carino da vedere.
Oltre allo strumento (comprato insieme ad un mini-ampli grazie ad un'occasione) mi sono inoltre fornita di accordatore, metronomo e metodo di studio. Ho così iniziato ad esercitarmi, anche con discreti risultati.
Da qualche tempo a questa parte però sto suonando poco, anche perchè spesso suonavo con Laura, mentre ora è un po' che non mi capita.
Però ho voglia di riprendere e migliorarmi, così da suonare di nuovo, con Laura e non solo!
Ho chiesto ad Alberto che suona la chitarra (almeno mi pare la chitarra, sìsìsì) di fornirmi qualche giro semplice di qualche canzone così da avere un obiettivo e stimolarmi a lavorare sul basso.
Questo perchè a volte gli esercizi, pur tanto utili, sono un po' una palla...
A volte mi dico che dovrei iscrivermi a una scuola, sempre nell'ottica di avere un obiettivo e quindi non “dimenticarmi” del basso, ma al momento è un impegno che non credo di volermi prendere.
Bene accetti sono i consigli e i “Stai suonando il basso?” che mi richiamano all'ordine.
Eheheh.
Per qualche tempo, tanti tanti anni fa (ancora stavo a casa con i miei...) mi dilettavo nello studio del basso elettrico.
Usavo allo scopo lo scassatissimo basso degli “Abusivi”, funzionante ma con il manico arcuato... Per essere io completamente inetta, ero comunque riuscita ad imparare qualcosina e suonicchiavo semplici canzoni.
Poi come tante altre cose, lo studio del basso elettrico è passato in secondo piano e un po' alla volta è andato nel dimenticatoio, complice anche il mio trasferimento nel Lazio, dove non disponevo di alcuno strumento, nemmeno scassato.
In ottobre, dopo la mia rivoluzione, una delle prime cose che mi sono procurata è stata proprio un basso elettrico. Non è di una marca conosciuta, ma funziona benissimo ed è anche carino da vedere.
Oltre allo strumento (comprato insieme ad un mini-ampli grazie ad un'occasione) mi sono inoltre fornita di accordatore, metronomo e metodo di studio. Ho così iniziato ad esercitarmi, anche con discreti risultati.
Da qualche tempo a questa parte però sto suonando poco, anche perchè spesso suonavo con Laura, mentre ora è un po' che non mi capita.
Però ho voglia di riprendere e migliorarmi, così da suonare di nuovo, con Laura e non solo!
Ho chiesto ad Alberto che suona la chitarra (almeno mi pare la chitarra, sìsìsì) di fornirmi qualche giro semplice di qualche canzone così da avere un obiettivo e stimolarmi a lavorare sul basso.
Questo perchè a volte gli esercizi, pur tanto utili, sono un po' una palla...
A volte mi dico che dovrei iscrivermi a una scuola, sempre nell'ottica di avere un obiettivo e quindi non “dimenticarmi” del basso, ma al momento è un impegno che non credo di volermi prendere.
Bene accetti sono i consigli e i “Stai suonando il basso?” che mi richiamano all'ordine.
Eheheh.
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