Ci sono nuove attività che porto avanti.
Una fra queste è il Sat Sangha, nome sanscrito per indicare una comunità di saggi.
In realtà siamo un gruppetto, non so fino a che punto composto da saggi, ma di certo composto da persone volte alla riflessione, alla ricerca di sapere, al confronto, alla meditazione, alla convivialità e alla crescita spirituale.
In sostanza, ci incontriamo di tanto in tanto e condividiamo tempo e idee per l'evoluzione reciproca.
E' un momento che trovo prezioso e piacevole.
Vi aggiornerò sull'eventuale mio accrescimento in saggezza... Eheh.
giovedì 14 agosto 2008
sabato 9 agosto 2008
Giochi da tavolo!!
Di tanto in tanto ho il piacere di ospitare a casa alcuni amici per giocare a un gioco da tavolo.
E' un'attività che mi piace e mi diverte perchè unisce la convivialità al gioco.
Tanto per chiarire, di solito facciamo giochi “strategici”, ma non sono da escludere anche le altre possibilità che comprendono i classici giochi da tavolo di sempre.
Ad oggi, tra i classici a casa mia si può giocare a: Trivial pursuit, Monopoli, Saltinmente, Taboo, scacchi e naturalmente le carte da gioco (quelle francesi da poker e le italiane da briscola); inoltre in questa categoria aggiungerei i meno noti Rummikub e Mindtrap e l'ormai mitico Paperino il postino.
Gli strategici invece comprendono: Citadels, Zombi 1 e 2, Aladdin's dragons e qualche mazzo di carte di Magic.
Sono in previsione l'acquisto del leggendario Talisman e del sempre simpatico Bohnanza.
Si accettano idee e consigli per rendere la serata-gioco un appuntamento sempre più interessante e piacevole!
E' un'attività che mi piace e mi diverte perchè unisce la convivialità al gioco.
Tanto per chiarire, di solito facciamo giochi “strategici”, ma non sono da escludere anche le altre possibilità che comprendono i classici giochi da tavolo di sempre.
Ad oggi, tra i classici a casa mia si può giocare a: Trivial pursuit, Monopoli, Saltinmente, Taboo, scacchi e naturalmente le carte da gioco (quelle francesi da poker e le italiane da briscola); inoltre in questa categoria aggiungerei i meno noti Rummikub e Mindtrap e l'ormai mitico Paperino il postino.
Gli strategici invece comprendono: Citadels, Zombi 1 e 2, Aladdin's dragons e qualche mazzo di carte di Magic.
Sono in previsione l'acquisto del leggendario Talisman e del sempre simpatico Bohnanza.
Si accettano idee e consigli per rendere la serata-gioco un appuntamento sempre più interessante e piacevole!
domenica 3 agosto 2008
E' nata!!!
Direi di riprendere a postare oggi e con una notizia bellissima e gioiosa: il 22 maggio 2008 alle ore 10 e 18 minuti si è affacciata al mondo la bimba di Laura, Anahì!!!
Sono molto felice in quanto zia ad honorem, e dalla mamma ho appreso che il nome Anahì viene da una leggenda argentina, paese natale di Laura.
La leggenda è un inno all'amore per la natura e per la propria terra.
Vedo di raccontarla.
Anahì era una piccola india del Paranà, che viveva secondo i ritmi della natura nel suo villaggio, allietando la sua tribù guaranì cantando, con la sua splendida voce, storie ispirate agli dei e alla sua terra.
Un giorno un forte rumore disturbò la quiete del paese: la marcia dei conquistadores.
Il villaggio cercò di resistere agli uomini che venivano per sottometterli, ma purtroppo non ebbe la meglio. L'abitato fu devastato, le persone fatte prigioniere, e tra loro anche Anahì.
Una notte Anahì cercò di fuggire, ma venne scoperta e nuovamente arrestata. Questo tentativo le fece guadagnare una condanna al rogo.
Così fu legata su una pira e bruciata. Durante il suo supplizio Anahì cantò ancora alla sua amata natura e il giorno dopo la sua morte, dalle sue ceneri, crebbe un albero rigoglioso con grandi fiori rossi, il ceibo.
Ora il ceibo (o seibo, all'italiana) è la pianta nazionale dell'Argentina, proprio in memoria della piccola Anahì.
E ora ecco una foto del fiore del ceibo, in attesa magari di una foto della piccola Anahì, se la mamma mi dà il permesso!!
Sono molto felice in quanto zia ad honorem, e dalla mamma ho appreso che il nome Anahì viene da una leggenda argentina, paese natale di Laura.
La leggenda è un inno all'amore per la natura e per la propria terra.
Vedo di raccontarla.
Anahì era una piccola india del Paranà, che viveva secondo i ritmi della natura nel suo villaggio, allietando la sua tribù guaranì cantando, con la sua splendida voce, storie ispirate agli dei e alla sua terra.
Un giorno un forte rumore disturbò la quiete del paese: la marcia dei conquistadores.
Il villaggio cercò di resistere agli uomini che venivano per sottometterli, ma purtroppo non ebbe la meglio. L'abitato fu devastato, le persone fatte prigioniere, e tra loro anche Anahì.
Una notte Anahì cercò di fuggire, ma venne scoperta e nuovamente arrestata. Questo tentativo le fece guadagnare una condanna al rogo.
Così fu legata su una pira e bruciata. Durante il suo supplizio Anahì cantò ancora alla sua amata natura e il giorno dopo la sua morte, dalle sue ceneri, crebbe un albero rigoglioso con grandi fiori rossi, il ceibo.
Ora il ceibo (o seibo, all'italiana) è la pianta nazionale dell'Argentina, proprio in memoria della piccola Anahì.
E ora ecco una foto del fiore del ceibo, in attesa magari di una foto della piccola Anahì, se la mamma mi dà il permesso!!
mercoledì 11 giugno 2008
Non riesco proprio a farne a meno...
... di perdere le mie tracce e farle perdere agli altri.
Ho pensato spesso al mio blog, al fatto di volerlo aggiornare, ma poi alla fine lì rimane per giorni e giorni e oggi mi sono resa conto che, fatti salvi un paio di miei commenti sparsi, l'ultimo post è di aprile!!!
E quindi eccomi di nuovo a scrivere, anche perchè di cose da dire ce ne sono diverse.
Ce la farò ad avere maggiore costanza?
Ho pensato spesso al mio blog, al fatto di volerlo aggiornare, ma poi alla fine lì rimane per giorni e giorni e oggi mi sono resa conto che, fatti salvi un paio di miei commenti sparsi, l'ultimo post è di aprile!!!
E quindi eccomi di nuovo a scrivere, anche perchè di cose da dire ce ne sono diverse.
Ce la farò ad avere maggiore costanza?
domenica 27 aprile 2008
Pizu per l'ambiente: resoconto monitoraggio mese di marzo
Ecco il monitoraggio per l'intero mese.
Data: 03/03/08
Lettura: 26.154
Consumo: 59 kwh
Data: 10/03/08
Lettura: 26.242
Consumo: 29 kwh
Data: 17/03/08
Lettura: 26.276
Consumo: 34 kwh
Data: 24/03/08
Lettura: 26.308
Consumo: 32 kwh
Data: 10/03/08
Lettura: 26.242
Consumo: 29 kwh
Data: 31/03/08
Lettura: 26.340
Consumo: 32 kwh
Direi di essere stata abbastanza brava.
Evidentemente quei 30 kwh circa mi sono pressocchè indispensabili visto che li consumo comunque sempre.
Resta il fatto che effettivamente consumo poca elettricità rispetto alla media della popolazione (vedi post del 20 marzo), ma, proprio per evitare di esserne convinta e ritrovarmi invece magari a sprecarne, mantengo il monitoraggio, però a livello mensile.
Se sarò ancora brava manterrò questo tipo di monitoraggio oppure lo ridurrò, magari a due settimane per volta.
Data: 03/03/08
Lettura: 26.154
Consumo: 59 kwh
Data: 10/03/08
Lettura: 26.242
Consumo: 29 kwh
Data: 17/03/08
Lettura: 26.276
Consumo: 34 kwh
Data: 24/03/08
Lettura: 26.308
Consumo: 32 kwh
Data: 10/03/08
Lettura: 26.242
Consumo: 29 kwh
Data: 31/03/08
Lettura: 26.340
Consumo: 32 kwh
Direi di essere stata abbastanza brava.
Evidentemente quei 30 kwh circa mi sono pressocchè indispensabili visto che li consumo comunque sempre.
Resta il fatto che effettivamente consumo poca elettricità rispetto alla media della popolazione (vedi post del 20 marzo), ma, proprio per evitare di esserne convinta e ritrovarmi invece magari a sprecarne, mantengo il monitoraggio, però a livello mensile.
Se sarò ancora brava manterrò questo tipo di monitoraggio oppure lo ridurrò, magari a due settimane per volta.
giovedì 3 aprile 2008
Piccola critica: Flatlandia – E. A. Abbott
Questo libriccino, un piccolo racconto fantastico di gusto matematico, è una arguta e attualissima critica ad un certo modo di vivere e pensare.
Qui si parla di un mondo bidimensionale e di una creatura bidimensionale (un quadrato per la precisione) che ha modo di aprire la sua mente vedendo altri mondi: ad una, due e tre dimensioni.
Qui si descrivono le donne in maniera molto divertente quanto vera e accusatoria nei confronti di un certo modo di vederle di allora, che è ancora spesso quello di oggi.
Non così strano che abbiano definito l'autore “misogino” per questo...
Qui è la creatura Illuminata, quella a tre dimensioni (una sfera per la precisione), ad essere la meno aperta intellettualmente, pregio che invece spetta ad un “bambino esagono”, il più puro e libero di tutti, che però viene subito “corretto” dal suo volersi sentire parte della società a cui appartiene...
Peccato.
Per chi ha voglia di leggere qualcosa di breve, divertente, ma che un pochino fa riflettere - e non su problemi matematici!
Qui si parla di un mondo bidimensionale e di una creatura bidimensionale (un quadrato per la precisione) che ha modo di aprire la sua mente vedendo altri mondi: ad una, due e tre dimensioni.
Qui si descrivono le donne in maniera molto divertente quanto vera e accusatoria nei confronti di un certo modo di vederle di allora, che è ancora spesso quello di oggi.
Non così strano che abbiano definito l'autore “misogino” per questo...
Qui è la creatura Illuminata, quella a tre dimensioni (una sfera per la precisione), ad essere la meno aperta intellettualmente, pregio che invece spetta ad un “bambino esagono”, il più puro e libero di tutti, che però viene subito “corretto” dal suo volersi sentire parte della società a cui appartiene...
Peccato.
Per chi ha voglia di leggere qualcosa di breve, divertente, ma che un pochino fa riflettere - e non su problemi matematici!
mercoledì 2 aprile 2008
Pizu per l'ambiente: risultato monitoraggio
Lettura contatore di lunedì 10 marzo: 26.242 kwh.
Consumo settimanale: 29 kwh.
Mi verrebbe da dire: wow! Possibile che abbia consumato così poco?
Beh, possibile lo è, anzi è un dato certo, anche se mi stupisce.
In fondo non ho fatto altro che prestare un po' di attenzione a piccole cose.
Ho lavato i panni, non ho patito freddo e non sono stata al buio...
Il mio consumo medio è stato di poco più di 4 kwh al giorno, ovvero la metà della settimana scorsa e un terzo del consumo medio giornaliero degli italiani.
Wow! E ci sta tutto.
Essendo contenta, sostituisco una lampadina ad incandescenza con una a basso consumo e vediamo se sarò ancora così brava.
Consumo settimanale: 29 kwh.
Mi verrebbe da dire: wow! Possibile che abbia consumato così poco?
Beh, possibile lo è, anzi è un dato certo, anche se mi stupisce.
In fondo non ho fatto altro che prestare un po' di attenzione a piccole cose.
Ho lavato i panni, non ho patito freddo e non sono stata al buio...
Il mio consumo medio è stato di poco più di 4 kwh al giorno, ovvero la metà della settimana scorsa e un terzo del consumo medio giornaliero degli italiani.
Wow! E ci sta tutto.
Essendo contenta, sostituisco una lampadina ad incandescenza con una a basso consumo e vediamo se sarò ancora così brava.
Iscriviti a:
Post (Atom)