Tra le cose che ho scelto di fare c'è quella di partecipare ad alcune iniziative legate alla tutela dell'ambiente, cosa assolutamente necessaria se vogliamo che questo pianeta abbia ancora una vita sana e lunga.
In questi mesi mi sono unita a due Gruppi nati dal movimento dei Grilli Romani: il Gruppo Energia e Sostenibilità e il Gruppo GAS.
Il Gruppo E+S ha vari scopi: promuovere azioni volte a ridurre l'inquinamento in tutte le sue forme, informare le persone sui temi ambientali e energetici, ampliare la divulgazione di queste tematiche nelle scuole... In una parola, far aprire gli occhi alle persone e spronarle verso una azione personale utile. Il mio apporto è minimo, ovvio, non posso fare tutto dappertutto...
Il Gruppo GAS, strettamente legato al Gruppo E+S, è il Gruppo d'Acquisto Solidale. Si cerca di diffondere e praticare una via diversa di acquistare e utilizzare le cose di tutti i giorni. Consumo critico, filiera corta, cibi sani e biologici, produzione controllata, riduzione degli imballaggi, promozione dei prodotti locali... Un ritorno insomma alla spesa pensata e non fatta d'impulso, di corsa, al supermercato, magari la domenica mattina...
A questi due gruppi molto si legano le mie adesioni ad altri gruppi/progetti: Greenpeace e il Movimento della Decrescita Felice
Il Movimento della Decrescita Felice porta avanti le stesse tematiche che ho descritto finora in questo post applicandole nella vita quotidiana. Si cerca di pensare un modo "nuovo" di vivere più centrato sull'uomo che non sul denaro. Esistono circoli territoriali per meglio organizzarsi (a Roma ne abbiamo costituito uno pochi mesi fa e sta iniziando a muovere i primi passi) ed esiste un sito da consultare per mantenersi aggiornati e attenti.
Greenpeace invece la conosciamo tutti o quasi: sono anni che dico di voler sostenere alcuni progetti di questa organizzazione e da giugno 2008 è così. Infatti nella mia gita a Firenze in occasione di Terra Futura ho deciso di associarmi.
Terra Futura (evento che organizzano ogni anno e al quale ho partecipato nell'edizione 2008) è stata un'occasione interessante per vedere quante sono le realtà che hanno a cuore gli stessi temi che anche io ho a cuore. E' stata anche un modo per vedere che tra questi movimenti, società, pubblicazioni, produttori tanti hanno finalità puramente etiche e tanti ci mettono un po' troppo ritorno commerciale... E' stata il modo di riconfermarmi che il governo fa di tutto per far credere alle persone ciò che è utile agli interessi che stanno dietro e non a quelli del Paese e della salute degli abitanti (una su tutte, la promozione del nucleare).
Si tratta sempre, come al solito, di senso critico e attenzione. Non bisogna mai abbassare la guardia su queste tematiche. E' assolutamente necessario un coinvolgimento in prima persona di ognuno di noi. Una piccola azione di ciascuno FA la differenza: non nascondiamoci dietro la solita scusa del “tanto cosa cambia se lo faccio solo io”.
E vi prego di notare che queste parole escono dalla bocca di una come me, che fa fatica a concludere una qualsiasi cosa, ma che quel briciolo di impegno e costanza continua a metterlo da anni (mi verrebbe da dire: da sempre) in queste piccole iniziative e azioni personali per il bene di tutti.
Ricordiamoci che TUTTI significa OGNUNO DI NOI.
mercoledì 15 aprile 2009
lunedì 13 aprile 2009
Piccola critica: Castaneda e le streghe del Nagual – a cura di Giovanni Feo
Questo è un piccolo libretto di Stampa Alternativa che mi ha prestato diverso tempo fa la mia amica Laura, quando mi trovavo in un momento di fatica e confusione “mentale”.
Me lo aveva presentato come qualcosa che mi sarebbe piaciuto, perchè trattava di una visione del mondo simile alla mia.
L'ho letto in vari momenti, tant'è che mi è voluto un anno per leggere 100 pagine e devo dire che mi ha illuminato un po' sulle teorie legate a Castaneda.
Sono interviste ad alcune sue seguaci e a lui stesso e aprono la visione sul loro concetto di sacro, di sogno, di crescita interiore, di vita. Un po' troppo estremi per il mio sentire, ma con molti, moltissimi spunti condivisibili.
Per tutti coloro che sono alla ricerca e che amano conoscere il sentire degli uomini, anche quando attraversa il confine del mondo conosciuto.
Me lo aveva presentato come qualcosa che mi sarebbe piaciuto, perchè trattava di una visione del mondo simile alla mia.
L'ho letto in vari momenti, tant'è che mi è voluto un anno per leggere 100 pagine e devo dire che mi ha illuminato un po' sulle teorie legate a Castaneda.
Sono interviste ad alcune sue seguaci e a lui stesso e aprono la visione sul loro concetto di sacro, di sogno, di crescita interiore, di vita. Un po' troppo estremi per il mio sentire, ma con molti, moltissimi spunti condivisibili.
Per tutti coloro che sono alla ricerca e che amano conoscere il sentire degli uomini, anche quando attraversa il confine del mondo conosciuto.
mercoledì 25 marzo 2009
Quanto tempo!
Quanto tempo è passato dal mio ultimo post!
Al solito sono bravissima a far perdere le mie tracce, ma il periodo non è certo stato dei migliori e a tutt'oggi sto ancora cercando di sistemare alcuni aspetti della mia vita lavorativa, che, come una vecchia carretta, mi ha lasciato a piedi da un paio di mesetti abbondanti.
Devo assolutamente ringraziare chi mi ha sopportato in questo difficile periodo (e ancora mi sopporta, perché la giusta situazione lavorativa mica l'ho ancora trovata!) e promettere che sarò di nuovo in grande forma il prima possibile!
Qualche ideuccia interessante per il blog l'ho comunque messa da parte: video particolari, nuovi giochini, ma anche argomenti più seri sempre environment-oriented (mi sa che ho coniato un neologismo... Ok, leggete pure "legati al rispetto dell'ambiente")
Spero che gli aficionados del mio blog siano ancora tali!
Un abbraccio a tutti quanti
Al solito sono bravissima a far perdere le mie tracce, ma il periodo non è certo stato dei migliori e a tutt'oggi sto ancora cercando di sistemare alcuni aspetti della mia vita lavorativa, che, come una vecchia carretta, mi ha lasciato a piedi da un paio di mesetti abbondanti.
Devo assolutamente ringraziare chi mi ha sopportato in questo difficile periodo (e ancora mi sopporta, perché la giusta situazione lavorativa mica l'ho ancora trovata!) e promettere che sarò di nuovo in grande forma il prima possibile!
Qualche ideuccia interessante per il blog l'ho comunque messa da parte: video particolari, nuovi giochini, ma anche argomenti più seri sempre environment-oriented (mi sa che ho coniato un neologismo... Ok, leggete pure "legati al rispetto dell'ambiente")
Spero che gli aficionados del mio blog siano ancora tali!
Un abbraccio a tutti quanti
venerdì 9 gennaio 2009
Piccola critica: Dracula – B. Stoker
Beh, chi non conosce Dracula, il Vampiro?
Lo abbiamo letto in libri e fumetti e visto nei film, ma personalmente non avevo mai letto il libro che lo ha portato alla ribalta.
E' stata una bella esperienza.
A dire la verità mi aspettavo molto meno e lo leggevo più per curiosità che per altro.
Invece, il romanzo merita.
La particolarità è che si parla di Dracula, ma Dracula non parla mai! Infatti tutta la narrazione è fatta di parti di diari e di lettere dei coprotagonisti, dai cui racconti si evince il ritratto di Dracula e l'andamento della vicenda.
Anche il linguaggio è piacevole, non pesante, anche se ovviamente adeguato ad un testo di oltre un secolo fa.
Per chi ama i classici, i racconti gotici e i romanzi epistolari, perchè questo non lo è del tutto, ma ci assomiglia molto.
Lo abbiamo letto in libri e fumetti e visto nei film, ma personalmente non avevo mai letto il libro che lo ha portato alla ribalta.
E' stata una bella esperienza.
A dire la verità mi aspettavo molto meno e lo leggevo più per curiosità che per altro.
Invece, il romanzo merita.
La particolarità è che si parla di Dracula, ma Dracula non parla mai! Infatti tutta la narrazione è fatta di parti di diari e di lettere dei coprotagonisti, dai cui racconti si evince il ritratto di Dracula e l'andamento della vicenda.
Anche il linguaggio è piacevole, non pesante, anche se ovviamente adeguato ad un testo di oltre un secolo fa.
Per chi ama i classici, i racconti gotici e i romanzi epistolari, perchè questo non lo è del tutto, ma ci assomiglia molto.
giovedì 8 gennaio 2009
Urgono aggiustamenti!
Nel mio ultimo post di ritorno al blog ho citato alcuni link di youtube che sfortunatamente non sono più visibili, perciò...
...urgono aggiustamenti!
Beh, in realtà non ho fatto altro che ricercare i video smarriti o almeno video simili e prima di togliere gli addobbi di casa (lo farò domani di ritorno dal lavoro credo) vi posto i link e speriamo bene!
Allora, il primo classico harrypotteroso ma senza lucette è questo.
Poi abbiamo quello che prima era un doppio addobbo ed ora non lo è più, ma è carino lo stesso. Eccolo qui.
E in ultimo, l'addobbo mitico che mi fa sempre ballare con la testolina. E' qua.
Sperando che almeno per un altro po' i link funzionino, così che anche chi non vi è riuscito finora possa vedersi i filmatini, voglio osare e per ringraziarvi della pazienza vi voglio mettere un altro link! Tiè! La fortuna aiuta gli audaci! Ecco. Boh... Vabbè.
Allora, per concludere, anche perchè qui con il Natale siamo ormai fuori tempo massimo... Quando ho visto questo tizio non ho saputo resistere! Lo catalogherei tra i video di "un uomo, un genio" per quanto è carina l'idea e la realizzazione.
Dai, basta chiacchiere! Guardatevelo.
Auguri!
...urgono aggiustamenti!
Beh, in realtà non ho fatto altro che ricercare i video smarriti o almeno video simili e prima di togliere gli addobbi di casa (lo farò domani di ritorno dal lavoro credo) vi posto i link e speriamo bene!
Allora, il primo classico harrypotteroso ma senza lucette è questo.
Poi abbiamo quello che prima era un doppio addobbo ed ora non lo è più, ma è carino lo stesso. Eccolo qui.
E in ultimo, l'addobbo mitico che mi fa sempre ballare con la testolina. E' qua.
Sperando che almeno per un altro po' i link funzionino, così che anche chi non vi è riuscito finora possa vedersi i filmatini, voglio osare e per ringraziarvi della pazienza vi voglio mettere un altro link! Tiè! La fortuna aiuta gli audaci! Ecco. Boh... Vabbè.
Allora, per concludere, anche perchè qui con il Natale siamo ormai fuori tempo massimo... Quando ho visto questo tizio non ho saputo resistere! Lo catalogherei tra i video di "un uomo, un genio" per quanto è carina l'idea e la realizzazione.
Dai, basta chiacchiere! Guardatevelo.
Auguri!
mercoledì 7 gennaio 2009
Curiosi? Ecco svelato il mistero!
Uomini, il post è per voi. Le ragazze tanto troveranno comunque il modo di divertirsi giocando con questa cosa che manda in fissa...
Cos'è?
E' un giochino. Pensi ad un numero, vedi a che regalo corrisponde e la signorina magicamente legge la tua mente e ci prende sempre!
Come fa???
Io, che di matematica ci capisco pochino pochino, non arrivo alla soluzione ma so che voi avete di certo la capacità di comprendere l'arcano e anche di svelarlo e magari pure di farmene capire il funzionamento!
Quindi, in palio una cosa mangereccia a scelta tra: un'infornata di pane, un'infornata di biscotti, una torta salata o una torta dolce. (Di meglio purtroppo non posso fare...)
Chi vince?
Chi riesce a spiegarmi in modo chiaro come funziona il giochino-fissa!
Sotto con i post! E buona fortuna!
ps. dai, su, che sono curiosa...
Cos'è?
E' un giochino. Pensi ad un numero, vedi a che regalo corrisponde e la signorina magicamente legge la tua mente e ci prende sempre!
Come fa???
Io, che di matematica ci capisco pochino pochino, non arrivo alla soluzione ma so che voi avete di certo la capacità di comprendere l'arcano e anche di svelarlo e magari pure di farmene capire il funzionamento!
Quindi, in palio una cosa mangereccia a scelta tra: un'infornata di pane, un'infornata di biscotti, una torta salata o una torta dolce. (Di meglio purtroppo non posso fare...)
Chi vince?
Chi riesce a spiegarmi in modo chiaro come funziona il giochino-fissa!
Sotto con i post! E buona fortuna!
ps. dai, su, che sono curiosa...
martedì 6 gennaio 2009
L'Epifania tutte le feste si porta via?!?
Ma chi l'ha detto?
Tanto per cominciare io compio gli anni il 15 gennaio, quindi tra poco più di una settimana festeggio nuovamente! E poi in fondo basta crearsi le occasioni di festa, anche se è vero che giorni nei quali stare a casa dal lavoro non ce ne sono, ma non importa.
Per esempio, una cosa carina l'ho vista girellando in internet nel periodo natalizio.
Sul sito di Repubblica tra i vari articoli inutili da me sbirciati, ce n'era uno relativo al “riciclo dei regali” che oltreoceano pare essere di gran moda. Il 18 Dicembre è addirittura il National Regifting Day, con tradizionale Office Regifting Party, perchè comunque pur essendo festivo resta un giorno lavorativo.
Ci sono due cose fighe in quel sito, quindi ho deciso di farci due post: uno è questo, dedicato appunto al “riciclo dei regali” e l'altro ad una roba che mi ha mandato in fissa e per la quale ho pensato di ideare un piccolo “concorso” pizuloso. Perciò, stay tuned!
Allora, tornando oltreoceano, là fanno delle piccole festicciole di riciclo regaloso, con regole ferree, ma necessarie al sano divertimento e all'etichetta del corretto riciclatore.
Voglio organizzare anche io un Regifting Party!
Non so come mai, ma mi pare che sia una roba più adatta alle ragazze, perciò inviterò solo ragazze al party che si terrà entro fine gennaio, direi un sabato o una domenica pomeriggio.
Però vorrei già dare qui le regole generali di cui parlavo poc'anzi.
Innanzi tutto occorre un'etica riciclo-regalosa.
Non sono tra i regali da portare al party regali fatti da persone presenti (eheh), regali fatti appositamente per noi e quindi unici o personalizzati (es. libri con dedica o oggetti hand-made), regali che abbiamo usato o mantenuto a casa per lungo tempo e infine regali che per primi noi consideriamo indesiderabili o potenzialmente offensivi.
Tutti i regali devono essere reimpacchettati adeguatamente.
Regali adatti allo scambio durante il party sono oggetti per la casa, bigiotteria, accessori moda, oggetti di cartoleria, articoli promozionali utili, accessori per capelli, peluches, ecc.
Non valgono ovviamente oggetti che non ci sono stati regalati, ma valgono tutti i regali-omaggio ricevuti dai negozi o nei giornali o in qualunque altro modo.
Chiarito questo, passiamo all'organizzazione vera e propria del party.
Ognuno si presenta alla festa con un regalo-ricicloso da scambiare (così ognuno se ne va con un regalo-ricicloso scambiato!) bello impacchettato.
Più in là penserò all'ambientazione, ma credo che una merenda a base di tè e biscotti vada alla grande...
In ogni caso, ad un certo punto della ipotetica merenda ci si scambia i regali!
Come?
Così.
Diciamo che siamo in 14 persone. Ci saranno 14 foglietti con i numeri da 1 a 14 appunto, chiusi e da pescare a caso. Ognuno pesca un foglietto e ad ognuno viene assegnato perciò un numero.
Tutti i regali saranno messi in bella mostra su di un apposito tavolo (o simili).
Colei, visto che di donne parliamo, che pesca il numero più basso ha diritto a scegliere per prima il pacco regalo e lo apre in modo che tutte possano vedere di che si tratta.
Andando avanti con i numeri successivi, sempre in ordine crescente, la seconda con il numero più basso avrà due possibilità tra cui scegliere: o scegliere anch'essa un regalo impacchettato e mostrarlo, o prendere il regalo scartato dall'amica, la quale essendo rimasta senza regalo ne va subito a scegliere e scartare un altro.
Quando anche l'ultima amica avrà scelto il suo regalo e tutti i regali saranno quindi stati assegnati, la ragazza che ha pescato il numero più basso ha diritto,se lo vuole, a scambiare il proprio dono con quello di chiunque altro, giusto per essere equi e dare la doppia scelta a tutti.
Fatto lo scambio si finisce la merenda, si balla o si chiacchiera o qualunque cosa possa essere adatta al party organizzato.
Mi pare una cosa carina? No?
Preparo gli inviti!
ps.: uomini, per voi c'è il “concorsino” che apparirà nel prossimo post. Non perdetevelo! Vince il più veloce e il più chiaro! (ovviamente a mio insindacabile giudizio)
Tanto per cominciare io compio gli anni il 15 gennaio, quindi tra poco più di una settimana festeggio nuovamente! E poi in fondo basta crearsi le occasioni di festa, anche se è vero che giorni nei quali stare a casa dal lavoro non ce ne sono, ma non importa.
Per esempio, una cosa carina l'ho vista girellando in internet nel periodo natalizio.
Sul sito di Repubblica tra i vari articoli inutili da me sbirciati, ce n'era uno relativo al “riciclo dei regali” che oltreoceano pare essere di gran moda. Il 18 Dicembre è addirittura il National Regifting Day, con tradizionale Office Regifting Party, perchè comunque pur essendo festivo resta un giorno lavorativo.
Ci sono due cose fighe in quel sito, quindi ho deciso di farci due post: uno è questo, dedicato appunto al “riciclo dei regali” e l'altro ad una roba che mi ha mandato in fissa e per la quale ho pensato di ideare un piccolo “concorso” pizuloso. Perciò, stay tuned!
Allora, tornando oltreoceano, là fanno delle piccole festicciole di riciclo regaloso, con regole ferree, ma necessarie al sano divertimento e all'etichetta del corretto riciclatore.
Voglio organizzare anche io un Regifting Party!
Non so come mai, ma mi pare che sia una roba più adatta alle ragazze, perciò inviterò solo ragazze al party che si terrà entro fine gennaio, direi un sabato o una domenica pomeriggio.
Però vorrei già dare qui le regole generali di cui parlavo poc'anzi.
Innanzi tutto occorre un'etica riciclo-regalosa.
Non sono tra i regali da portare al party regali fatti da persone presenti (eheh), regali fatti appositamente per noi e quindi unici o personalizzati (es. libri con dedica o oggetti hand-made), regali che abbiamo usato o mantenuto a casa per lungo tempo e infine regali che per primi noi consideriamo indesiderabili o potenzialmente offensivi.
Tutti i regali devono essere reimpacchettati adeguatamente.
Regali adatti allo scambio durante il party sono oggetti per la casa, bigiotteria, accessori moda, oggetti di cartoleria, articoli promozionali utili, accessori per capelli, peluches, ecc.
Non valgono ovviamente oggetti che non ci sono stati regalati, ma valgono tutti i regali-omaggio ricevuti dai negozi o nei giornali o in qualunque altro modo.
Chiarito questo, passiamo all'organizzazione vera e propria del party.
Ognuno si presenta alla festa con un regalo-ricicloso da scambiare (così ognuno se ne va con un regalo-ricicloso scambiato!) bello impacchettato.
Più in là penserò all'ambientazione, ma credo che una merenda a base di tè e biscotti vada alla grande...
In ogni caso, ad un certo punto della ipotetica merenda ci si scambia i regali!
Come?
Così.
Diciamo che siamo in 14 persone. Ci saranno 14 foglietti con i numeri da 1 a 14 appunto, chiusi e da pescare a caso. Ognuno pesca un foglietto e ad ognuno viene assegnato perciò un numero.
Tutti i regali saranno messi in bella mostra su di un apposito tavolo (o simili).
Colei, visto che di donne parliamo, che pesca il numero più basso ha diritto a scegliere per prima il pacco regalo e lo apre in modo che tutte possano vedere di che si tratta.
Andando avanti con i numeri successivi, sempre in ordine crescente, la seconda con il numero più basso avrà due possibilità tra cui scegliere: o scegliere anch'essa un regalo impacchettato e mostrarlo, o prendere il regalo scartato dall'amica, la quale essendo rimasta senza regalo ne va subito a scegliere e scartare un altro.
Quando anche l'ultima amica avrà scelto il suo regalo e tutti i regali saranno quindi stati assegnati, la ragazza che ha pescato il numero più basso ha diritto,se lo vuole, a scambiare il proprio dono con quello di chiunque altro, giusto per essere equi e dare la doppia scelta a tutti.
Fatto lo scambio si finisce la merenda, si balla o si chiacchiera o qualunque cosa possa essere adatta al party organizzato.
Mi pare una cosa carina? No?
Preparo gli inviti!
ps.: uomini, per voi c'è il “concorsino” che apparirà nel prossimo post. Non perdetevelo! Vince il più veloce e il più chiaro! (ovviamente a mio insindacabile giudizio)
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