venerdì 9 luglio 2010

Addio, micetti: vi voglio bene e siete sempre nel mio cuore...

Penso sia giusto riprendere a scrivere informando tutti (anche chi forse non ho contattato all'epoca) che il 13 aprile se ne è andato Chico e il 15 aprile se ne è andato Pablo...

I miei due adorati micetti hanno purtroppo manifestato una antipaticissima malattia, che non lascia mai troppe speranze: la FIP.

Non mi va ora di raccontare come sono andate le cose. Mi va solo di ricordare quanto amore mi hanno dato queste due pallette di pelo, quanto mi hanno fatto compagnia, quanto mi hanno riempito il cuore e quanto mi sono stati fedeli, fino all'ultimo istante.

Anche io per loro ho cercato di fare tutto il possibile, per farli stare bene ogni giorno della loro vita.

Sono sicura che ora saranno in un luogo felice e che ci saranno sempre a proteggermi. Li ricordo ogni giorno come primo e ultimo pensiero.

Nel blog ne avevo parlato qui , per chi non li conoscesse.

Li saluto con l'ultima foto di loro felicità che ho (prima del repentino aggravarsi della malattia).



Ciao, Pablo e Chico...

Buon Compleanno Silenzio Stampa!

E' un anno esatto che manco dal mio blog... Auguri!

Ma purtroppo per me, per voi o più semplicemente per nessuno, ho deciso di riprendere a scrivere qui, sul web.

In realtà ho molto materiale già semiscritto che va solo revisionato e pubblicato e poi ho voglia di scrivere cose nuove: ci sono tanti argomenti di cui posso parlare inerenti la mia vita o i miei interessi...

Eh già, ancora per un po' sarò in giro a far danni e se vorrete leggermi, mi farà tanto tanto piacere!

Vediamo per quanto sarò costante ihihih :)

giovedì 9 luglio 2009

Film in 30 secondi e con un cast molto speciale

Credo che tutti quanti conoscano i film condensati in pochi secondi che girano su youtube. Sono divertenti, spesso irriverenti. Ma alla fine si tratta di sapienti tagli a ciò che già esiste (il film appunto).

Invece, quello che vado a proporvi è un lavoro di genio, che prende ovviamente spunto dai film, ma che li ripropone in 30 secondi e con un cast molto speciale: simpaticissimi conigli fumettosi!

Non mi ricordo come l'ho trovata, ma magicamente la pagina della splendida quarantenne, Jennifer Shiman, creatrice di queste meraviglie è entrata di diritto tra i miei siti preferiti.

La sua produzione si racchiude sotto il nome di “Angry Alien Production” e sul sito trovate i Bunnies e tutto il merchandise a loro dedicato, nonchè altri lavori dell'autrice.

Ho scelto tra gli oltre 30 film disponibili “The Shining” perchè mi piace un sacco, ma vi consiglio di guardarveli tutti!

Unico difetto: i dialoghi sono in inglese, ma i film sono comunque godibilissimi anche da chi non comprende l'idioma. (per avviare il film, fate click su “begin” ahahah)

Un'ultima nota. Sul sito, si possono anche richiedere film non disponibili e chissà magari venire accontentati!

domenica 28 giugno 2009

Piccola critica: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban – J. K. Rowling

Terzo capitolo della saga di Harry Potter.

La scrittura è più complessa (forse la Rowling si è accorta che lo leggevano anche gli adulti, così ha trovato un buon compromesso per accontentare tutti...) e anche lo “spessore” inizia ad aumentare (qui ci sono una buona cinquantina di pagine in più, rispetto al precedente volume).

Le avventure del giovane Harry, che man mano cresce non solo di età ma anche nell'essere raccontato e descritto, si fanno un poco più cupe e Hogwarts prende sempre più l'aspetto di un luogo non proprio sereno...

Harry incontra i Dissennatori, figure tutt'altro che piacevoli, e si trova a svelare il mistero di Sirius Black, in avventure sempre rischiose.

Come al solito, consiglio di leggere i libri della saga di Harry Potter in ordine, quindi prima di questo ci sono altri due volumi!

giovedì 25 giugno 2009

Quello che si può fare con un fisico ben allenato!

Grazie a Walter, qualche tempo fa abbiamo rivisto con gli amici il filmato del poveretto ormai noto come “Afro Ninja”, preso in giro da tutti e immortalato perfino in South Park, che al provino di arti marziali non fa questa gran bella figura...

Così, sull'onda della parola “ninja”, a casa una sera sono andata in giro su youtube a cercare qualche video a tema e ho trovato questo.

Interessante come con un fisico ben allenato si possa saltellare allegramente per tutta la città, su e giù dai terrazzi, riducendo di gran lunga i tempi di percorrenza casa-lavoro!

Mi sono detta: anch'io! Anch'io! (come al solito del resto...)

Quindi ho continuato la mia ricerca per preparare una consono allenamento e ho trovato due ottimi spunti:

1)per essere un ninja occorre essere vigili e concentrati e questo fa al mio caso per allenare suddette competenze
2)per essere un ninja occorre un buon maestro, e io ne ho trovati due!

Buon allenamento!

domenica 21 giugno 2009

Piccola critica: Harry Potter e la Camera dei Segreti – J. K. Rowling

Secondo episodio della saga di Harry Potter.

Ancora un libro per ragazzi, anche se inizia ad avere una scrittura leggermente più complessa.

Qui Harry Potter, sfuggito nuovamente a Voldemort nella precedente avventura, si ritrova a vivere una sorta di giallo all'interno di Hogwarts e torna ad essere faccia a faccia con il signore del male, che ritorna grazie ad un diario magico...

Consiglio a tutti di iniziare la lettura dal primo libro della saga, a meno che non si decida di leggerne un solo capitolo, magari sull'onda della visione appassionata del film...

lunedì 4 maggio 2009

"Un uomo, un mito" is back: 32 songs in 8 minutes

Eccolo è lui, lo svedese musicante che mi esalta tantissimo!

Sì, vi ricordo dove ne ho già parlato e cioè qui!

Stavolta il nostro Freddie torna con una medley di 8 minuti esatti che appunto racchiude 32 stralci di brani musicali, presi dai generi più svariati e citati man mano con foto dell'interprete per tutti noi ignorantoni (che tali rimaniamo, perchè io almeno non riconosco tutti gli artisti nelle foto...)

Null'altro da dire: godetevelo!

domenica 3 maggio 2009

Piccola critica: Harry Potter e la Pietra Filosofale – J. K. Rowling

Dunque, ho letto questo libro per intero qualche mese fa, dopo averlo leggiucchiato a pezzetti quando lavoravo alle scuole medie (si parla dell'anno di uscita del libro...) e iniziato, senza concluderlo, qualche anno dopo su consiglio di Daniele.

Ho visto, come molti di noi, tutti i film e mi era rimasta la voglia di confrontarli con i libri da cui sono tratti.

Dalla primavera del 2007 è tornato fuori il discorso perchè anche la mia amica Nina mi consigliava la lettura dei vari volumi da lei letti dal primo all'ultimo. Ma è solo un anno dopo (estate 2008) che realmente mi faccio prestare da Fabio (altro “panlettore” dell'opera) il primo volume e lo leggo.

Dunque, è di certo pensato come un libro per ragazzi, perciò la lettura è molto semplice (l'ho letto in traduzione, ma immagino che anche in lingua originale lo sia altrettanto). La cosa che mi ha stupito è che il film è identico al libro, non c'è una virgola di differenza...

Da questo primo volume, il passo ai successivi è stato immediato...

Presto troverete le altre recensioni, perchè man mano sto andando avanti nella lettura dei vari testi.

La trama la posso anche raccontare, anche se immagino non ci sia nessuno all'oscuro dell'argomento: Harry Potter, bambino non amato dalla sua famiglia adottiva (gli zii se ne sono occupati dopo la morte dei genitori) viene invitato a frequentare la Scuola di Magia di Hogwarts e da qui comprende di essere mago, figlio di maghi, e inizia la sua nuova vita di personaggio famoso, in quanto sfuggito alla morte e al potere del terribile e innominabile Voldemort.

Per i ragazzi ma anche per gli adulti, per chi ha visto il film e per chi è solo alla ricerca di una lettura fantasy non impegantiva e non sdolcinata.

mercoledì 15 aprile 2009

Iniziative pizuliniche: Gruppo Energia e Sostenibilità, Greenpeace, Gruppo Gas, Terra Futura, Movimento della Decrescita Felice

Tra le cose che ho scelto di fare c'è quella di partecipare ad alcune iniziative legate alla tutela dell'ambiente, cosa assolutamente necessaria se vogliamo che questo pianeta abbia ancora una vita sana e lunga.

In questi mesi mi sono unita a due Gruppi nati dal movimento dei Grilli Romani: il Gruppo Energia e Sostenibilità e il Gruppo GAS.

Il Gruppo E+S ha vari scopi: promuovere azioni volte a ridurre l'inquinamento in tutte le sue forme, informare le persone sui temi ambientali e energetici, ampliare la divulgazione di queste tematiche nelle scuole... In una parola, far aprire gli occhi alle persone e spronarle verso una azione personale utile. Il mio apporto è minimo, ovvio, non posso fare tutto dappertutto...

Il Gruppo GAS, strettamente legato al Gruppo E+S, è il Gruppo d'Acquisto Solidale. Si cerca di diffondere e praticare una via diversa di acquistare e utilizzare le cose di tutti i giorni. Consumo critico, filiera corta, cibi sani e biologici, produzione controllata, riduzione degli imballaggi, promozione dei prodotti locali... Un ritorno insomma alla spesa pensata e non fatta d'impulso, di corsa, al supermercato, magari la domenica mattina...

A questi due gruppi molto si legano le mie adesioni ad altri gruppi/progetti: Greenpeace e il Movimento della Decrescita Felice

Il Movimento della Decrescita Felice porta avanti le stesse tematiche che ho descritto finora in questo post applicandole nella vita quotidiana. Si cerca di pensare un modo "nuovo" di vivere più centrato sull'uomo che non sul denaro. Esistono circoli territoriali per meglio organizzarsi (a Roma ne abbiamo costituito uno pochi mesi fa e sta iniziando a muovere i primi passi) ed esiste un sito da consultare per mantenersi aggiornati e attenti.

Greenpeace invece la conosciamo tutti o quasi: sono anni che dico di voler sostenere alcuni progetti di questa organizzazione e da giugno 2008 è così. Infatti nella mia gita a Firenze in occasione di Terra Futura ho deciso di associarmi.

Terra Futura (evento che organizzano ogni anno e al quale ho partecipato nell'edizione 2008) è stata un'occasione interessante per vedere quante sono le realtà che hanno a cuore gli stessi temi che anche io ho a cuore. E' stata anche un modo per vedere che tra questi movimenti, società, pubblicazioni, produttori tanti hanno finalità puramente etiche e tanti ci mettono un po' troppo ritorno commerciale... E' stata il modo di riconfermarmi che il governo fa di tutto per far credere alle persone ciò che è utile agli interessi che stanno dietro e non a quelli del Paese e della salute degli abitanti (una su tutte, la promozione del nucleare).

Si tratta sempre, come al solito, di senso critico e attenzione. Non bisogna mai abbassare la guardia su queste tematiche. E' assolutamente necessario un coinvolgimento in prima persona di ognuno di noi. Una piccola azione di ciascuno FA la differenza: non nascondiamoci dietro la solita scusa del “tanto cosa cambia se lo faccio solo io”.

E vi prego di notare che queste parole escono dalla bocca di una come me, che fa fatica a concludere una qualsiasi cosa, ma che quel briciolo di impegno e costanza continua a metterlo da anni (mi verrebbe da dire: da sempre) in queste piccole iniziative e azioni personali per il bene di tutti.

Ricordiamoci che TUTTI significa OGNUNO DI NOI.

lunedì 13 aprile 2009

Piccola critica: Castaneda e le streghe del Nagual – a cura di Giovanni Feo

Questo è un piccolo libretto di Stampa Alternativa che mi ha prestato diverso tempo fa la mia amica Laura, quando mi trovavo in un momento di fatica e confusione “mentale”.

Me lo aveva presentato come qualcosa che mi sarebbe piaciuto, perchè trattava di una visione del mondo simile alla mia.

L'ho letto in vari momenti, tant'è che mi è voluto un anno per leggere 100 pagine e devo dire che mi ha illuminato un po' sulle teorie legate a Castaneda.

Sono interviste ad alcune sue seguaci e a lui stesso e aprono la visione sul loro concetto di sacro, di sogno, di crescita interiore, di vita. Un po' troppo estremi per il mio sentire, ma con molti, moltissimi spunti condivisibili.

Per tutti coloro che sono alla ricerca e che amano conoscere il sentire degli uomini, anche quando attraversa il confine del mondo conosciuto.

mercoledì 25 marzo 2009

Quanto tempo!

Quanto tempo è passato dal mio ultimo post!

Al solito sono bravissima a far perdere le mie tracce, ma il periodo non è certo stato dei migliori e a tutt'oggi sto ancora cercando di sistemare alcuni aspetti della mia vita lavorativa, che, come una vecchia carretta, mi ha lasciato a piedi da un paio di mesetti abbondanti.

Devo assolutamente ringraziare chi mi ha sopportato in questo difficile periodo (e ancora mi sopporta, perché la giusta situazione lavorativa mica l'ho ancora trovata!) e promettere che sarò di nuovo in grande forma il prima possibile!

Qualche ideuccia interessante per il blog l'ho comunque messa da parte: video particolari, nuovi giochini, ma anche argomenti più seri sempre environment-oriented (mi sa che ho coniato un neologismo... Ok, leggete pure "legati al rispetto dell'ambiente")

Spero che gli aficionados del mio blog siano ancora tali!

Un abbraccio a tutti quanti

venerdì 9 gennaio 2009

Piccola critica: Dracula – B. Stoker

Beh, chi non conosce Dracula, il Vampiro?

Lo abbiamo letto in libri e fumetti e visto nei film, ma personalmente non avevo mai letto il libro che lo ha portato alla ribalta.

E' stata una bella esperienza.

A dire la verità mi aspettavo molto meno e lo leggevo più per curiosità che per altro.

Invece, il romanzo merita.

La particolarità è che si parla di Dracula, ma Dracula non parla mai! Infatti tutta la narrazione è fatta di parti di diari e di lettere dei coprotagonisti, dai cui racconti si evince il ritratto di Dracula e l'andamento della vicenda.
Anche il linguaggio è piacevole, non pesante, anche se ovviamente adeguato ad un testo di oltre un secolo fa.

Per chi ama i classici, i racconti gotici e i romanzi epistolari, perchè questo non lo è del tutto, ma ci assomiglia molto.

giovedì 8 gennaio 2009

Urgono aggiustamenti!

Nel mio ultimo post di ritorno al blog ho citato alcuni link di youtube che sfortunatamente non sono più visibili, perciò...

...urgono aggiustamenti!

Beh, in realtà non ho fatto altro che ricercare i video smarriti o almeno video simili e prima di togliere gli addobbi di casa (lo farò domani di ritorno dal lavoro credo) vi posto i link e speriamo bene!

Allora, il primo classico harrypotteroso ma senza lucette è questo.

Poi abbiamo quello che prima era un doppio addobbo ed ora non lo è più, ma è carino lo stesso. Eccolo qui.

E in ultimo, l'addobbo mitico che mi fa sempre ballare con la testolina. E' qua.

Sperando che almeno per un altro po' i link funzionino, così che anche chi non vi è riuscito finora possa vedersi i filmatini, voglio osare e per ringraziarvi della pazienza vi voglio mettere un altro link! Tiè! La fortuna aiuta gli audaci! Ecco. Boh... Vabbè.

Allora, per concludere, anche perchè qui con il Natale siamo ormai fuori tempo massimo... Quando ho visto questo tizio non ho saputo resistere! Lo catalogherei tra i video di "un uomo, un genio" per quanto è carina l'idea e la realizzazione.
Dai, basta chiacchiere! Guardatevelo.

Auguri!

mercoledì 7 gennaio 2009

Curiosi? Ecco svelato il mistero!

Uomini, il post è per voi. Le ragazze tanto troveranno comunque il modo di divertirsi giocando con questa cosa che manda in fissa...

Cos'è?

E' un giochino. Pensi ad un numero, vedi a che regalo corrisponde e la signorina magicamente legge la tua mente e ci prende sempre!

Come fa???

Io, che di matematica ci capisco pochino pochino, non arrivo alla soluzione ma so che voi avete di certo la capacità di comprendere l'arcano e anche di svelarlo e magari pure di farmene capire il funzionamento!

Quindi, in palio una cosa mangereccia a scelta tra: un'infornata di pane, un'infornata di biscotti, una torta salata o una torta dolce. (Di meglio purtroppo non posso fare...)

Chi vince?

Chi riesce a spiegarmi in modo chiaro come funziona il giochino-fissa!

Sotto con i post! E buona fortuna!

ps. dai, su, che sono curiosa...

martedì 6 gennaio 2009

L'Epifania tutte le feste si porta via?!?

Ma chi l'ha detto?

Tanto per cominciare io compio gli anni il 15 gennaio, quindi tra poco più di una settimana festeggio nuovamente! E poi in fondo basta crearsi le occasioni di festa, anche se è vero che giorni nei quali stare a casa dal lavoro non ce ne sono, ma non importa.

Per esempio, una cosa carina l'ho vista girellando in internet nel periodo natalizio.

Sul sito di Repubblica tra i vari articoli inutili da me sbirciati, ce n'era uno relativo al “riciclo dei regali” che oltreoceano pare essere di gran moda. Il 18 Dicembre è addirittura il National Regifting Day, con tradizionale Office Regifting Party, perchè comunque pur essendo festivo resta un giorno lavorativo.

Ci sono due cose fighe in quel sito, quindi ho deciso di farci due post: uno è questo, dedicato appunto al “riciclo dei regali” e l'altro ad una roba che mi ha mandato in fissa e per la quale ho pensato di ideare un piccolo “concorso” pizuloso. Perciò, stay tuned!

Allora, tornando oltreoceano, là fanno delle piccole festicciole di riciclo regaloso, con regole ferree, ma necessarie al sano divertimento e all'etichetta del corretto riciclatore.

Voglio organizzare anche io un Regifting Party!

Non so come mai, ma mi pare che sia una roba più adatta alle ragazze, perciò inviterò solo ragazze al party che si terrà entro fine gennaio, direi un sabato o una domenica pomeriggio.

Però vorrei già dare qui le regole generali di cui parlavo poc'anzi.

Innanzi tutto occorre un'etica riciclo-regalosa.

Non sono tra i regali da portare al party regali fatti da persone presenti (eheh), regali fatti appositamente per noi e quindi unici o personalizzati (es. libri con dedica o oggetti hand-made), regali che abbiamo usato o mantenuto a casa per lungo tempo e infine regali che per primi noi consideriamo indesiderabili o potenzialmente offensivi.

Tutti i regali devono essere reimpacchettati adeguatamente.

Regali adatti allo scambio durante il party sono oggetti per la casa, bigiotteria, accessori moda, oggetti di cartoleria, articoli promozionali utili, accessori per capelli, peluches, ecc.

Non valgono ovviamente oggetti che non ci sono stati regalati, ma valgono tutti i regali-omaggio ricevuti dai negozi o nei giornali o in qualunque altro modo.

Chiarito questo, passiamo all'organizzazione vera e propria del party.

Ognuno si presenta alla festa con un regalo-ricicloso da scambiare (così ognuno se ne va con un regalo-ricicloso scambiato!) bello impacchettato.

Più in là penserò all'ambientazione, ma credo che una merenda a base di tè e biscotti vada alla grande...

In ogni caso, ad un certo punto della ipotetica merenda ci si scambia i regali!

Come?

Così.

Diciamo che siamo in 14 persone. Ci saranno 14 foglietti con i numeri da 1 a 14 appunto, chiusi e da pescare a caso. Ognuno pesca un foglietto e ad ognuno viene assegnato perciò un numero.

Tutti i regali saranno messi in bella mostra su di un apposito tavolo (o simili).

Colei, visto che di donne parliamo, che pesca il numero più basso ha diritto a scegliere per prima il pacco regalo e lo apre in modo che tutte possano vedere di che si tratta.

Andando avanti con i numeri successivi, sempre in ordine crescente, la seconda con il numero più basso avrà due possibilità tra cui scegliere: o scegliere anch'essa un regalo impacchettato e mostrarlo, o prendere il regalo scartato dall'amica, la quale essendo rimasta senza regalo ne va subito a scegliere e scartare un altro.

Quando anche l'ultima amica avrà scelto il suo regalo e tutti i regali saranno quindi stati assegnati, la ragazza che ha pescato il numero più basso ha diritto,se lo vuole, a scambiare il proprio dono con quello di chiunque altro, giusto per essere equi e dare la doppia scelta a tutti.

Fatto lo scambio si finisce la merenda, si balla o si chiacchiera o qualunque cosa possa essere adatta al party organizzato.

Mi pare una cosa carina? No?

Preparo gli inviti!

ps.: uomini, per voi c'è il “concorsino” che apparirà nel prossimo post. Non perdetevelo! Vince il più veloce e il più chiaro! (ovviamente a mio insindacabile giudizio)

venerdì 26 dicembre 2008

Lo spirito natalizio aleggia ancora...

...ma stavolta invece di linkare video che poi magari non si vedono, ho deciso di linkare giochi ovviamente a tema.

Il primo è dolce dolce, carino carino e già ve ne avevo parlato qui. Quindi se vi va, fate questo dolce giochino carino. Quanto è bellissima la musichina?

Se invece non siete tanto dolci e carini e dello spirito natalizio non ve ne importa un granchè, forse dovreste provare quest'altro gioco. Il mio miglior punteggio è finora 1343 ovvero gift wrapper.

Io sono molto fan di questi simpatici passatempi, quindi se avete qualche giochino più carino di questi (e confido in voi) segnalatemelo nei commenti!

mercoledì 24 dicembre 2008

Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee....*

Ciao!!!

Sono tornata!!

Non posso sfuggire a questo strano meccanismo per cui ogni tanto devo "abbandonare" il blog a se stesso per mesi e poi tornare dicendo: eccomi!

(e così ho sistemato l'ordine decrescente dei punti esclamativi... O no, sono iniziati i puntini!!! No, di nuovo i punti esclamativi.. Ora mi toccherà di alternarli!! Mannaggia che roba difficile. Ma ce la farò! - ecco fatto - )

Dunque, tornando a me, beh si vede che non ho perso la mia rinomata follia pizulinica e visto che è Natale ho pensato di riprendere a scrivere postando qualche cosina a tema.

Per esempio un bel paio di video gentilmente concessi da youtube...

(e basta, ma allora lo faccio apposta di mettere 'sti cavolo di segni d'interpunzione in serie.. Ora starò più attenta.)

Tornando ai video, vi presento un simpatico modo di addobbare la vostra casa a Natale, contando che nella mia non ho ancora fatto nemmeno l'albero pare un po' buffo come consiglio, ma quando vedrete di che si tratta capirete che non c'è nulla di meglio per risvegliare in chiunque quello spirito natalizio tanto di moda in queste fredde (eh sì, pure a Roma fa freddo: oggi 1 grado) giornate post-sostiziali.

(ahahah niente triplette interpuntive. Lo sapevo che non avrebbero vinto quei dannati segnetti! - uno va bene, è già al suo stato naturale di unico segno d'interpunzione)

Ok, godetevi questo bellissimo, classico addobbo natalizio.

Bello eh? Fa anche molto Harry Potter: saranno le campane e le vocette sussurranti... Diamine! (ok, solo i puntini.. Bene.)

Però, poi pensavo che forse non siamo poi così classici, forse ci serve qualcosa di un po' più attuale, moderno, per vivere un po' più a modo nostro lo spirito natalizio.

Quindi ho scelto un altro addobbo, anzi doppio addobbo, natalizio.

Ma poi, perchè dobbiamo per forza rimanere legati a queste tradizionali, seppur rimaneggiate, musiche natalizie?

Sì, un po' di natale va bene, ma come possiamo esprimere il concerto rock che ognuno di noi ha dentro al cuore?

Di certo con quest'ultimo video. Questo è quello che io adoro, è il mito dei miti dell'addobbo natalizio e so che vi farà ballare! (un solo punto esclamativo, ok, ora non mi faccio più fregare. ahahah)

A voi l'Addobbo natalizio.


E in chiusura, tanti auguri di Buon Natale!

Attendo commenti e cercherò di essere brava e non "abbandonare" troppo a lungo il blog!


*il titolo del post di certo lo comprende il Paso e forse qualcun altro degli amici imolesi, per gli altri lo esplicherò dal vivo: non si può fare altrimenti.

sabato 18 ottobre 2008

Piccola critica: Il corpo e il sangue di Eymerich – V. Evangelisti

E con questo siamo al terzo libro del ciclo dell'Inquisitore Eymerich di Valerio Evangelisti (vedi post del 3 settembre 2007) che leggo.

Come per gli altri due, sono stata soddisfatta della lettura avvincente e mai pesante, fatta di trame e sottotrame, capitoli brevi, linguaggio relativo a descrizioni e dialoghi.

In questa occasione l'Inquisitore si trova alle prese con una sorta di setta e una strana creatura nel passato, situazione che si intreccia nella trama moderna con un'associazione segreta e scienziati con idee di pulizia etnica...

Al solito, vivamente consigliato.

martedì 30 settembre 2008

Pizu per l'ambiente: abbasso l'usa e getta

Siamo ormai abituati ad usare prodotti usa e getta senza chiederci troppo quanti rifiuti produciamo.

Beh, riflettevo sul fatto che tra fazzoletti di carta, salviette umidificate, dischetti levatrucco, assorbenti, cotonfioc e simili nel pattume finiscono un sacco di oggetti non so nemmeno fino a che punto biodegradabili...

Quali azioni possibili?

1) sostituire i fazzolettini di carta con i classici fazzoletti di stoffa della nonna: non è una roba troppo difficile da attuare.
Io ho iniziato la sostituzione in maggio e vado benissimo.
Compro ancora i fazzoletti di carta perchè un pacchettino in borsa fa comunque comodo, ma il consumo è ridottissimo (ho acquistato a giugno un pacco da dieci e devo ancora finirlo) e ho scelto la ecolucart come marca perchè è l'unica che ha fatto una scelta ambientale a mio sapere (della ecolucart scelgo anche la carta igienica e la carta casa: la prima serve, non se ne può fare a meno; la seconda la uso in maniera molto limitata – confezione da due rotoli comprata a giugno e ancora devo terminare il secondo rotolo)

2) limitare al massimo l'uso di salviette umidificate: sono utili di fatto solo in viaggio, a casa ci si può facilmente lavare!
Devo scoprire se ne esistono di biodegrabili, perchè le classiche da supermercato non lo sono granchè...

3) stesso accorgimento per i dischetti levatrucco. In realtà con una spugnetta per il viso inumidita e impregnata di struccante possono essere facilmente sostituiti. Da giugno mi sono infatti organizzata con le spugnette, senza alcun problema.
I dischetti di cotone che ho in casa li uso quando occorre disinfettare una ferita.

4) la questione assorbenti è un po' più difficile.
Mi sono informata: 3 sono le scelte attuabili. Scegliere assorbenti biodegradabili al 95%, scegliere assorbenti in cotone lavabile e quindi riutilizzabili, scegliere la ormai nota “coppetta” - versione siliconica dell'assorbente interno.
Ho provato gli assorbenti biodegradabili. Di buono c'è che sono di cotone e non plastificati e la differenza si sente, per contro non danno la sicurezza degli assorbenti tradizionali... La coppetta l'ho comprata, ma ancora non mi sono decisa a provarla. Gli assorbenti in cotone lavabile non fanno proprio per me...
Devo decidermi per la coppetta!

5) per i cottonfioc non ho grosse difficoltà, perchè non li uso. Sono solita lavarmi le orecchie e pulirle meglio con i conetti e penso che manterrò l'abitudine.

Un altro capitolo di riflessione di certo lo farò su sacchettini per alimenti e imballi vari...

Quanti rifiuti produciamo!!!

domenica 28 settembre 2008

Piccola critica: Il serpente Ouroboros – E. E. Rucker

Ho letto con molto ritardo questo libro ricevuto qualche anno fa come regalo di Natale e subito mi sono detta che avrei fatto bene a leggerlo prima!

E' un libro fantasy, scritto negli anni Venti e apprezzato anche da Tolkien.
Ci sono due fazioni contrapposte Witchland e Demonland, eroi, battaglie, valori e tutto quello che serve a creare un'appassionante saga.

Per chi ama il genere e non si spaventa di fronte a tante pagine da leggere e alle descrizioni accurate e piene di parole ricercate.